Neuroftalmologia e Tossina Botulinica

RESPONSABILE: Prof. Costantino SCHIAVI

Cosa studia la neuroftalmologia?

La Neuroftalmologia studia le patologie della neuroretina o delle vie ottiche (nervo ottico, chiasma ottico, tratto ottico, Nucleo Genicolato Laterale, Radiazioni Ottiche, Corteccia Cerebrale Occipitale).

Cosa sono le vie ottiche?

Le vie ottiche sono le strutture cerebrali deputate alla trasmissione e alla decodificazione dell’informazione visiva.
L’informazione visiva viene veicolata alla corteccia visiva, sotto forma di impulso elettrico, attraverso diverse strutture: il nervo ottico, il chiasma ottico, il tratto ottico, il Nucleo Genicolato Laterale e le Radiazioni Ottiche.

Quali sono le patologie a carico delle vie ottiche?

Esistono diverse affezioni che possono determinare patologie a carico delle vie ottiche: il Diabete, il Glaucoma, la Sclerosi Multipla, le Patologie Vascolari Cerebrali (T.I.A, ICTUS, Infarti Cerebrali), le Patologie Neoplastiche Cerebrali o Ipofisarie, le patologie infettive o tossiche.
Le neuro-otticopatie possono essere classificate in:

  • Neurootticopatie vascolari

  • Neurootticopatie infiammatorie

  • Neurootticopatie tossiche

  • Neurootticopatie degenerativo-atrofiche

  • Neurootticopatie neoplastiche

  • Neurootticopatie traumatiche

  • Neurootticopatie congenite

  • Papillopatie edematose

  • Patologie del chiasma

  • Patologie dei tratti ottici e del corpo genicolato

  • Patologie delle radiazioni ottiche e della corteccia cerebrale occipitali

Quali sono i sintomi di una patologia neuoftalmologica?

I sintomi sono molteplici e variano a seconda della patologia. Alcuni sintomi che devono far sospettare una patologia neuroftalmologica sono: alterazioni del campo visivo, riduzione dell'acuità visiva, alterata percezione dei colori, agnosie, ecc..

Quali sono gli esami diagnostici utili in caso di patologia neuroftalmologica?

  • Campo visivo
  • Esami elettrofisiologici
  • TAC/RMN
  • Fluorangiografia (papilliti;ecc.)

Edema del nervo ottico, visualizzato tramite OCT (a sinistra) e corrispondente Campo visivo (a destra)

Esiste un ambulatorio per i pazienti con patologie neuroftalmologiche?

I pazienti con patologie retiniche vengono visitati nell'ambulatorio NEUROFTALMOLOGIA E TOSSINA BOTULINICA. La visita prevede un esame dell'acuità  visiva, un esame biomicroscopico, l'esame del fondo dell'occhio, la valutazione dei riflessi pupillari e la analisi degli ESAMI DIAGNOSTICI eseguiti dal paziente.

Vengono effettuati trattamenti terapeutici?

Uno dei trattamenti che viene effettuato è l’iniezione intramuscolare di tossina botulinica. La tossina botulinica  è un farmaco  che agisce pre-sinapticamente bloccando la liberazione del neurotrasmettitore acetilcolina a livello della giunzione neuromuscolare, provocando in muscoli iperattivi una     riduzione della contrattilità. L’effetto della tossina è reversibile: per questo il trattamento viene ripetuto ad intervalli regolari. Il trattamento con tossina botulinica viene applicato per la cura di blefarospasmo, emispasmo, entropion spastico o distonie focali.